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PROGR.ESEC. VALORIZZAZIONE AGRICOLA TERRENI BONIFICATI DAI RESIDUATI BELLICI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

Libia

Dati dell'iniziativa: 2005/2015

Costo totale dell'iniziativa

€ 12.596.827,54
Suddivisi in
  • Prestiti -
  • Donazioni € 12.596.827,54

Status

75 Completato
75%

Libia


Luogo

-

Galleria foto

Obiettivo principale

-

Dati dell'iniziativa

Numero dell'iniziativa 006828
Scopo Agricultural development
Settore III.1.a. Agriculture, Total

Soggetti

Finanziatore MAE - Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo
Autorità locale -
Responsabile in loco -
Altri finanziatori -
-

Primavera araba

Arresto delle attività

Azioni svolte

In data 01.02.2011 l’Unità Tecnica Centrale, con nota 029175, trasmetteva allo IAO, a seguito della proroga dei tempi di esecuzione dei tempi progettuali al 18.05.2011, la ripianificazione parziale delle attività e dei relativi fondi per un periodo di tre mesi e per un importo pari a 124.060,00 euro, con la finalità di consentire allo IAO di riprendere nell’immediato le attività in loco, nelle more della riunione del prossimo Comitato di pilotaggio che avrebbe dovuto stabilire l’utilizzo dei residui a valere sul budget di Progetto. In data 17.02.2011 lo IAO, con propria nota protocollo n. 983, provvedeva ad accettare quanto proposto dagli Uffici competenti ed ad organizzare quanto previsto. Successivamente, con propria nota protocollo n. 1313 del 03.03.2011, l’Istituto informava dell’impossibilità a riprendere le attività in loco, in virtù dei disordini verificatisi a partire dal 16.02.2011 a Tobruk ed in tutta la Libia e, contestualmente, comunicava che non appena si fossero ristabilite le condizioni operative in loco, avrebbe dato avvio alle attività programmate, propedeutiche alla formalizzazione dell’effettivo passaggio di consegna delle opere del Centro ed al completamento delle stesse. In data 16.05.2011, con nota n. 2884, l’Istituto presentava una nuova programmazione delle attività per il periodo di proroga dei termini di esecuzione del progetto fino al 31.12.2011. Il documento era completato da una relazione tecnico finanziaria che rendicontava le attività progettuali al 15.04.2011. Tale proroga prevedeva una integrazione delle attività e dei costi rappresentati dal solo funzionamento dell’Unità Operativa in Italia e in Libia conseguente all’aumento dell’estensione dell’arco temporale di riferimento. In data 27.07.2011, gli Uffici competenti della DGCS, con nota MAE DGCS 4013/III/0215111, autorizzavano l’Istituto a procedere come appena indicato per il periodo 19.05 - 31.12.2011. In data 13.04.2012 a seguito della normalizzazione della situazione a Tobruk e della ripresa delle funzioni proprie delle Istituzioni e dei Ministeri locali, l’Istituto, al fine di riattivare il programma, propose, con nota n.1832, una riattualizzazione della programmazione delle attività e dei costi per il periodo di prolungamento dei termini di esecuzione del progetto fino al 30.06.2012, ad integrazione di quanto in precedenza autorizzato. Tale programmazione, volta a ripristinare le infrastrutture danneggiate dai fatti relativi alla Primavera Araba, ed a mettere a disposizione del programma il Centro e le sue strutture, è stata autorizzata dagli Uffici competenti della DGCS con nota DGCS – Ufficio III n. 0136331 del 24.05.2012., a seguito del parere favorevole espresso dall’UTC con messaggio n. 128077 del 16.05.2012. La stessa nota, in considerazione: (i) dei tempi necessari per il completamento del Centro stimati, in occasione della missione DGCS-IAO del gennaio 2012, in un periodo di 4 mesi, e (ii) della disponibilità delle strutture a partire dal 01.06.2012 (vedi nota verbale CNT messaggio Tripoli n. 776 del 23.05.2012) garantita dal Comitato Provvisorio della Regione di Al Batnan, autorizzava un prolungamento dei termini delle attività fino al 30.09.2012. In data 27.09.2012, nel corso del viaggio di servizio realizzato a Tobruk, il Dr. Guido De Sanctis, Console Generale d’Italia a Bengasi, visitò il Centro di Ricerca e di Sperimentazione Agricola, liberato dalla presenza della milizia il 21.06.2012, ed ebbe modo di constatare come le strutture del Centro fossero state rimesse in funzione, assieme alle serre ed a tutti gli annessi esterni, e che la strumentazione risparmiata dai saccheggi è stata montata nei differenti laboratori e resa operativa. Il Dr. De Sanctis, inoltre, prese in consegna la struttura e formalizzò l’affidamento della stessa all’Ing. Hussein El Mabruk, in qualità di logista e supervisore della sicurezza dei beni del programma. La visita alle strutture venne realizzata assieme al Governatore della Regione di Al Batnan, che si disse soddisfatto dei risultati conseguiti ed auspicò il tempestivo avvio di programmi concreti, primo fra tutti la valorizzazione del dattero nelle oasi di Giarabub, sulla scorta di quanto realizzato dallo stesso IAO nella Regione di Al Jufrah, e la formazione di tecnici locali, da inserire nei laboratori del Centro. Anche la Controparte del Programma, attraverso una nota dell’Assessore, espresse parere favorevole e compiacimento per i risultati ottenuti. In data 19.10.2012 l’Istituto inviava agli Uffici competenti della DGCS, la relazione tecnico finanziaria relativa al periodo compreso tra il 16.04.2011 ed il 30.09.2012, che teneva conto di tutte le attività, ultimate nei tempi assegnati, connesse al ripristino del Centro di Tobruk. Dal 01.10.2012 il progetto ha usufruito di una serie di prolungamenti che hanno garantito fino a Il programma lasciato in stand by dal settembre 2012 si è limitato per tutto il 2014, su autorizzazione degli Uffici competenti della DGCS - MAECI, ad organizzare il servizio di controllo della sicurezza del centro di ricerca di Tobruk, coinvolgendo a livello locale un logista e due guardiani. Questo periodo di prolungamento avrebbero dovuto consentire di identificare la nuova controparte libica e soprattutto programmare e realizzare un incontro finalizzato al passaggio di consegna del Centro di ricerca di Tobruk, nonché di pianificare le attività operative propedeutiche alla finalizzazione dell’iniziativa di cooperazione in discorso. Tutto questo per le problematiche socio politiche esistenti in Libia non è stato possibile realizzare. Lo IAO, in considerazione della assoluta mancanza di cenni positivi di ripresa di un dialogo operativo, ha proposto ufficialmente: • di chiudere l’iniziativa al 31 di dicembre 2014, • di eventualmente offrire supporto tecnico agli Uffici competenti MAE DGCS ed agli Uffici di rappresentanza in Libia (ambasciata e consolato) per definire e realizzare il passaggio di consegna delle strutture del Centro, che attualmente sono ancora in gestione ed di appartenenza alla DGCS MAE, • ed ha chiesto di poter utilizzare i fondi residui, pari a circa 700.000,00 euro per la realizzazione di altre attività in Libia o in Paesi limitrofi dove la situazione socio politica lo permetta. A fine novembre 2014 gli Uffici competenti della DGCS MAECI hanno comunicato per le vie brevi che non essendo stato possibile per via diplomatica ottenere un contatto (anche per mancanza di un vero interlocutore locale) di prolungare il periodo del progetto per ulteriori 6 mesi fino al 30 giugno 2015.

Indisponibilità delle strutture del Centro realizzate da UNOPS •le infrastrutture del Centro non erano utilizzabili, presentando dei problemi costruttivi tali da non permetterne l’impiego in ambito progettuale; •la loro indisponibilità non permetteva una pianificazione delle attività progettuali;

Ritardo dell'inizio attività

Azioni svolte

In data 09.03.2010 con nota n. 86766, l’UTC comunicava a questo Istituto di aver avviato le procedure per l’invio in missione di un esperto ingegnere al fine di verificare lo stato dei lavori di miglioramento del Centro Agricolo di Tobruk, indicati nella nota dell’Ambasciata di Tripoli del 18.01.2010 in forma non dettagliata in tipologia e congruità rispetto ai previsti lotti. Detta missione doveva servire a verificare l’effettiva esecuzione dei lavori ed a valutare anche l’eventuale necessità di ulteriori interventi per la definitiva ultimazione del Centro. L’Ing. Claudio Serrini, a seguito di una missione tecnica conclusasi il 29.05.2010, comunicò, diversamente da quanto indicato dall’USM dell’Ambasciata di Tripoli, la necessità di altri interventi ritenuti indispensabili e propedeutici alla fruibilità delle Centro, per un importo stimato di circa € 43.000,00, da realizzarsi “in economia” in un arco temporale di tre mesi. Si ritiene opportuno evidenziare come, il rapporto tecnico dell’ing. Claudio Serrini è stato inviato ufficialmente allo IAO dall’Unità Tecnica Centrale con nota n 03241703 del 03.02.2011. In data 12.08.2010, con nota protocollo n. 4879, lo IAO chiedeva di poter conoscere formalmente gli esiti della missione realizzata dall’Ingegnere civile appositamente incaricato dalla D.G.C.S. e si proponeva di fissare una riunione per poter concordare le attività attualmente in stand by. In data 01.02.2011 l’Unità Tecnica Centrale, con nota 029175, trasmetteva allo IAO, a seguito della proroga dei tempi di esecuzione dei tempi progettuali al 18.05.2011, la ripianificazione parziale delle attività e dei relativi fondi per un periodo di tre mesi e per un importo pari a 124.060,00 euro, con la finalità di consentire allo IAO di riprendere nell’immediato le attività in loco, nelle more della riunione del prossimo Comitato di pilotaggio che avrebbe dovuto stabilire l’utilizzo dei residui a valere sul budget di Progetto.

Erogazione solamente di una quota parte del budget previsto per la III annualità, pari a € 115.060,00, senza peraltro fornire alcuna specifica riguardante le voci di spesa interessate Le spese autorizzate riguardavano unicamente le missioni di esperti in breve missione (comprensive anche dei costi per l’acquisto dei relativi tagliandi aerei), i seminari, i convegni, le pubblicazioni, il training e parte delle spese generali. Non venivano autorizzate le spese relative al coordinamento italiano in loco (esperto in lunga missione) ed al personale locale (traduttore, logista, segretaria ed autista), all’acquisto di beni in loco, ai trasporti, noli ed assicurazioni, alle spese di funzionamento a livello locale. Con la nota sopra menzionata, si richiedeva allo IAO, nell’intento di evitare ulteriori ritardi e/o proroghe, di comunicare la data di effettivo accredito del finanziamento che avrebbe rappresentato il termine iniziale del semestre di attività progettuale.

Blocco delle attività da giugno 2009

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Assistenza tecnica

Status -
Tipo Works, Supply, Services
Procedura Direct Contracting/Direct Assignment
Procurement notice -

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personale locale

Status -
Tipo Works, Supply, Services
Procedura Direct Contracting/Direct Assignment
Procurement notice -

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Trasporti, noli, assicurazioni

Status -
Tipo Works, Supply, Services
Procedura Direct Contracting/Direct Assignment
Procurement notice -

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Training

Status -
Tipo Works, Supply, Services
Procedura Direct Contracting/Direct Assignment
Procurement notice -

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Infrastrutture Opere in economia e sistemazione esterna

Status -
Tipo Works, Supply, Services
Procedura Direct Contracting/Direct Assignment
Procurement notice -

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Acquisto di beni (laboratori, materiali di consumo, autoveicoli ecc..)

Status -
Tipo Works, Supply, Services
Procedura Direct Contracting/Direct Assignment
Procurement notice -

-

Acquisto di beni e servizi

Status -
Tipo Works, Supply, Services
Procedura Direct Contracting/Direct Assignment
Procurement notice -

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Seminari, convegni, pubblicazioni

Status -
Tipo Works, Supply, Services
Procedura Direct Contracting/Direct Assignment
Procurement notice -